REV02 del 9/01/2026
Ancona, 09 gennaio 2026
Nell’ambito di una Istituzione Scolastica il Dirigente delinea, attraverso l’Atto di Indirizzo triennale, le scelte di gestione e le priorità da perseguire nella progettazione didattico educativa del Collegio dei Docenti. Il punto di partenza di tutta la progettazione è il Rapporto di Autovalutazione di Istituto, che esplicita priorità, traguardi e obiettivi da cui consegue il piano di miglioramento, con particolare riferimento al miglioramento degli apprendimenti, alla riduzione dei divari tra le classi, alla valorizzazione delle eccellenze e al perseguimento del successo formativo di tutti gli studenti.
Altro riferimento imprescindibile della progettazione didattica è il quadro delle competenze chiave per l’apprendimento permanente che è recepito nelle progettazioni dipartimentali del curricolo di Istituto, a livello contenutistico, organizzativo e valutativo.
La valutazione, nella sua valenza formativa e di autovalutazione, è considerata strumento didattico fondamentale di orientamento, di prevenzione dell’abbandono e della dispersione scolastica e di recupero della motivazione; è pertanto necessario effettuare ogni sforzo affinché sia adottata dall’intero corpo docente in modo sistematico e condiviso.
Gli ambienti di apprendimento, innovati attraverso i finanziamenti di cui al Piano Scuola 4.0, dovranno trovare pieno ed efficace impiego in una didattica laboratoriale ispirata alla visione costruttivista dell’apprendimento, nell’ambito della quale il momento della trasmissione dei contenuti è affiancato e sistematicamente integrato da attività di produzione, costruzione e verifica di ipotesi di ricerca, con il coinvolgimento attivo dell’intera comunità scolastica.
La formazione in servizio dei docenti costituisce inoltre un valore ispiratore per il miglioramento continuo della qualità della didattica. In special modo occorrerà tenere in considerazione la presenza, nello scenario attuale, sempre più pervasiva, dell’Intelligenza Artificiale, che la scuola dovrà includere e governare in un delicato processo di integrazione significativa nel curricolo, quale leva per lo studio dell’etica, del pensiero critico e della valorizzazione dell’umano, in accordo con le linee guida ministeriali.
L’Orientamento viene assunto come riferimento costante nella progettazione del curricolo e nella didattica quotidiana, anche attraverso la personalizzazione dei percorsi formativi; il portfolio delle competenze va valorizzato come strumento utile e significativo per ogni studente.
Particolare attenzione è rivolta allo sviluppo delle competenze di cittadinanza attiva e democratica, al rispetto delle differenze, alla prevenzione di ogni forma di discriminazione e di bullismo, nonché alla promozione del benessere scolastico e dell’inclusione.
La scuola è intesa come comunità attiva, aperta al territorio, in grado di sviluppare relazioni significative con le famiglie, con le istituzioni e con le realtà del terzo settore, anche attraverso esperienze di service learning e percorsi di formazione scuola lavoro.
In questo contesto il Dirigente Scolastico intende implementare e mantenere nel tempo un sistema di gestione per la qualità che sia di supporto al fine di assicurare in modo continuativo la conformità del servizio formativo ai requisiti richiesti dall’utenza, alle legislazioni applicabili e alle Normative di riferimento.
L’implementazione del Sistema di Gestione per la Qualità avrà anche l’obiettivo di garantire agli studenti un ambiente didattico orientato all’equità e al perseguimento del successo formativo, unitamente ad un incremento della loro soddisfazione.
L’approccio della norma al risk based thinking collima con i fondamenti del Sistema Nazionale di autovalutazione, pertanto, la stesura del Rapporto di autovalutazione (RAV) coincide con la richiesta valutazione dei rischi connessi al contesto in cui opera l’istituzione scolastica.
Il Dirigente Scolastico ha previsto inoltre una costante e periodica verifica della corretta applicazione del sistema di gestione e della Politica della Qualità in tutte le aree, attraverso audit interni e riesami specifici.
L’efficienza e l’efficacia dei processi saranno pertanto tenuti sotto costante controllo mediante l’analisi sistematica dei dati di qualità e delle loro prestazioni, al fine di promuovere il miglioramento continuo.
La presente politica per la qualità è divulgata alle parti interessate mediante pubblicazione sul sito della scuola.
Il Dirigente scolastico
Prof. Francesco Lucantoni
Firma autografa sostituita a mezzo stampa
ai sensi dell’art.3 comma 2 D.lgvo 39/93
