REV. 01 – 26/05/25
Nell’ambito di una Istituzione Scolastica il Dirigente delinea, attraverso l’Atto di Indirizzo triennale, le scelte di gestione e le priorità da perseguire nella progettazione didattico educativa del Collegio dei Docenti.
Il punto di partenza di tutta la progettazione è il Rapporto di Autovalutazione di Istituto, che esplicita priorità, traguardi e obiettivi da cui consegue il piano di miglioramento.
In relazione al mandato istituzionale i risultati delle rilevazioni INVALSI costituiscono inoltre il riferimento della progettazione e dell’organizzazione didattica in prospettiva di un miglioramento costante dei risultati di apprendimento.
Altro riferimento imprescindibile della progettazione didattica è il quadro delle competenze chiave per l’apprendimento permanente che è recepito nelle progettazioni dipartimentali del curricolo di Istituto.
La valutazione, nella sua valenza formativa è considerata strumento didattico di prevenzione dell’abbandono e della dispersione scolastica e di recupero della motivazione; è pertanto necessario effettuare ogni sforzo affinchè sia adottata dall’intero corpo docente.
Gli ambienti di apprendimento, innovati attraverso i finanziamenti di cui al Piano Scuola 4.0, dovranno trovare pieno ed efficace impiego in una didattica laboratoriale ispirata alla visione costruttivista dell’apprendimento, nell’ambito della quale il momento della trasmissione dei contenuti è affiancato e sistematicamente integrato da attività di produzione, costruzione e verifica di ipotesi di ricerca.
La formazione in servizio dei docenti costituisce inoltre un valore ispiratore per il miglioramento continuo della qualità della didattica. In special modo occorrerà tenere in considerazione la presenza, nello scenario attuale, sempre più pervasiva, dell’Intelligenza Artificiale, che la scuola dovrà includere e governare in un delicato processo di integrazione significativa nel curricolo, quale leva per lo studio dell’etica, del pensiero critico e della valorizzazione dell’umano.
L’Orientamento viene assunto come un riferimento costante nella progettazione del curricolo e nella didattica quotidiana. Il portfolio delle competenze, inoltre, va valorizzato come uno strumento utile e significativo per ogni studente.
In questo contesto il Dirigente Scolastico intende implementare e mantenere nel tempo un sistema di gestione per la qualità che sia di supporto al fine di assicurare in modo continuativo la conformità del servizio formativo ai requisiti richiesti dall’utenza, alle legislazioni applicabili e alle Normative di riferimento.
L’implementazione del Sistema di Gestione per la Qualità avrà anche l’obiettivo di garantire agli studenti un ambiente didattico orientato all’equità e al perseguimento del successo formativo, unitamente ad un incremento della loro soddisfazione.
L’approccio della norma al risk based thinking collima con i fondamenti del Sistema Nazionale di autovalutazione, pertanto la stesura del Rapporto di autovalutazione (RAV) coincide con la richiesta valutazione dei rischi connessi al contesto in cui opera l’istituzione scolastica.
Il Dirigente Scolastico ha previsto inoltre una costante e periodica verifica della corretta applicazione del sistema di gestione e della Politica della Qualità in tutte le aree, attraverso audit interni e riesami specifici.
La presente politica per la qualità è divulgata alle parti interessate mediante pubblicazione sul sito della scuola.
L’efficienza e l’efficacia dei processi saranno pertanto tenuti sotto costante controllo mediante l’analisi sistematica dei dati di qualità e delle loro prestazioni.
