“Curare le ferite del mondo”: questo il titolo dell’evento che il Liceo Scientifico Galileo Galilei ha scelto per la celebrazione della Giornata della Cura, sabato 1° marzo. Le classi del biennio hanno incontrato infatti due persone che si dedicano in modo esemplare alla cura degli altri, dei più fragili, di chi è vittima, emarginato, oppresso.

A scuola di Cura
Due grandi donne a sostegno del bene: Asmae Dachan, giornalista e scrittrice italo-siriana, ha parlato della guerra, della difficoltà di ricostruzione in Siria, della situazione critica dei bambini in Tanzania ed Etipia e della sua attività di sensibilizzazione a sostegno della pace. E poi Elena Damiani, volontaria di Emergency, che ha narrato del suo servizio a bordo della nave “Life support“, che salva i migranti bel Mediterraneo, alla quale è dedicata anche una mostra fotografica allestita presso la scuola.
Una fusione quindi di immagini, di suggestioni, di emozioni e di racconti di vita vissuta. Empatia e dialogo su cui i ragazzi sono stati invitati a riflettere. Suggerendo un modo di curare e del prendersi di cura di sé, del pianeta, degli altri.







