Che cosa significa Scuol@ 2.0?

È un quesito importante, su cui è fondamentale fare chiarezza ora, quando in tanti – attraverso le iniziative di orientamento in ingresso – si stanno affacciando al mondo degli Istituti superiori, in competizione tra loro per attrarre il maggior numero di allievi.

La Scuol@ 2.0 non è semplicemente quella che fa utilizzare tablet, smartphone, e-board, piattaforme e Lim in classe e che, attraverso tali tools, realizza un percorso di insegnamento/apprendimento a distanza.

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Allora cosa significa veramente Scuol@ 2.0?

Per giungere dalla dimensione dell’e-learning 1.0 a quella del 2.0 è fondamentale l’attivazione di dinamiche cooperative e collaborative tra allievi, ma anche tra allievi e docenti, che portino alla realizzazione di una piena didattica per competenze, che valorizzino la creatività e l’autonomia e consentano il trasferimento di abilità degli studenti dalla sfera privata e ludica ad un contesto utile ai fini del percorso formativo e di crescita, passaggi fondamentali nell’ottica del life long learning.

Solo in questo modo i ragazzi possono diventare coproduttori di conoscenze in una comunità d’apprendimento.

Per far questo, allontanando il rischio di una mera didattica dell’intrattenimento di scarsa efficacia, non è indispensabile solo l’uso della tecnologia: bisogna sperimentare, documentare, valutare, rendicontare e diffondere i risultati, dopo aver adeguatamente formato i docenti, protagonisti di un grande cambiamento, per offrire garanzie agli studenti, alle loro famiglie e al territorio. E per evitare che le dichiarazioni d’intenti rimangano sul piano sterile dei proclami.

Il sostegno delle istituzioni

Il sostegno delle istituzioni (finanziario, ma anche relativo al knowhow, a livello comunicativo e di rete) è un supporto irrinunciabile. Oltre che garanzia di rispetto del rigore metodologico della sperimentazione e di documentazione dei suoi risultati, l’accreditamento istituzionale consente la diffusione delle buone pratiche, per evitare il rischio dell’autoreferenzialità.

didattica tabletLa sperimentazione 2.0 nelle scuole superiori delle Marche è arrivata cinque anni fa: con il bando del Miur Cl@ssi 2.0 vennero individuate 4 classi, a cui assegnare risorse finanziarie e un tutor per la formazione, dove sarebbero stati realizzati interventi didattici innovativi, monitorati dalla facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Macerata, dall’Ufficio Scolastico Regionale e dall’Ansas, documentati in seguito nello spazio Scuola Digitale dell’Indire.

Lo scientifico Galilei di Ancona era l’unico liceo presente. Anche grazie al buon esito della sperimentazione, nell’a.s. 2013/14 l’Istituto ha ottenuto un risultato ancora più brillante: con la sua rete (formata con il l’Itis Marconi e l’Ipsia Pieralisi, entrambi di Jesi) ha vinto il prestigioso bando Scuol@ 2.0, finanziato con fondi Fas (Regione Marche – Dgr n. 94/2013; Ddpf n. 87 del 7 maggio 2013) a cui hanno partecipato 30 Istituti della Regione Marche.

Esso ha consentito di accedere ad un finanziamento cospicuo (€ 590.000,00) per l’acquisto di materiale finalizzato all’attività didattica per espandere il progetto in ogni classe e indirizzo della scuola, da quello informatico all’umanistico.

Parallelamente sono stati attivati corsi e seminari per formare tutto il personale docente ed Ata, ma anche rivolti a soggetti esterni all’istituto, in modo da generare dinamiche con lo scopo di impattare positivamente su tutto il bacino del territorio.

Il percorso scientifico del Galilei di Ancona, prima con l’unica classe 2.0 liceale ed ora unico liceo 2.0 delle Marche, prosegue quindi con entusiasmo condividendo la sua attività di aggiornamento, sperimentazione e qualità.

Una scuola innovativa per tutti.

Il Progetto Scuol@ 2.0 nel dettaglio

Il nostro Liceo, in rete con l’ITIS “Marconi e l’IPSIA “Pieralisi” di Jesi ha vinto (ved. Decreto di approvazione graduatoria) il bando Scuol@2.0 – indetto dalla Regione Marche in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche -grazie alla presentazione di un progetto innovativo e alle precedenti attività di ricerca e innovazione didattica, sperimentate con il progetto Cl@ssi 2.0.

Con la  Scuol@ 2.0 sono state estese le precedenti sperimentazioni a tutte le classi dell’istituto, nel percorso di innovazione didattica e di trasformazione degli ambienti di apprendimento, attraverso l’utilizzo esteso delle tecnologie.

Tutte le aule delle tre scuole sono state attrezzate con le nuove tecnologie (dotate ad esempio di LIM), diventando ogni aula un laboratorio. E’ stato utilizzato quanto offerto dai linguaggi digitali per promuovere spazi interattivi e di simulazione, nuovi ambienti di apprendimento, innovazione della didattica e della qualità del “tempo scuola”.

Il nostro progetto è partito dall’idea che le nuove tecnologie nella dimensione 2.0 generano un cambiamento nella scuola che ridefinisce il concetto di classe e di ambiente di apprendimento, offre nuove modalità di interazione, favorisce l’acquisizione del sapere, la costruzione dell’identità dello studente. Abbiamo proposto una nuova forma di sistema pronta a rispondere alle esigenze formative dell’utenza, integrandosi sul territorio come agenzia educativa multimediale.

L’iniziativa ha i seguenti obiettivi:

  • motivare la partecipazione proponendo esperienze attive,
  • l’apprendimento tra pari,
  • i diritti di cittadinanza,
  • il successo scolastico,
  • la trasversalità,
  • lo sviluppo di abilità professionali.

In questo modo si dà piena attuazione alla didattica per competenze attraverso le nuove tecnologie.

Lo scopo è promuovere la formazione in ambiente blended e-learning mediante strumenti che innescano dinamiche cooperative e collaborative.

Il progetto è innovativo perché: sposta l’attenzione dalla disciplina alla sua valenza formativa; realizza un percorso di costruzione del curricolo orizzontale (tra ordini scolastici) e verticale (stesso ordine) mediante le TIC; progetta percorsi per competenze con nuove modalità riguardo il tempo e gli ambienti; costruisce modelli di valutazione delle competenze in verticale e orizzontale; documenta le fasi per una diffusione dei risultati; promuove il coinvolgimento delle famiglie.

Il lavoro che ci aspetta è sicuramente impegnativo ma entusiasmante, anche perché dovrà produrre un modello esperienziale esportabile nelle altre scuole.

Scopri tutte le attività del nostro Liceo nell’ambito della Didattic@ 2.0

Per approfondire ti consigliamo di visitare anche la nostra sezione Area Scientifica e Nuove Tecnologie

I@PP

Tale progetto, rivolto alla classe prima I di Scienze applicate, intende sperimentare quanto l’uso dei tablet nell’attività didattica e delle risorse ad esso correlate rafforzino il processo di apprendimento, verificando le reali potenzialità dello strumento. Coinvolgendo i ragazzi ad una partecipazione attiva al dialogo educativo, si potranno sperimentare attività utili per l’eventuale diffusione ed implementazione… Continua a leggere I@PP

Il Galilei a Didamatica 2015 con il Progetto I@PP

Genova ospiterà dal 15 al 17 Aprile la 29° edizione di DIDAttica inforMATICA promossa annualmente da AICA (Associazione italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico), organizzata in collaborazione con l’Università degli Studi di Genova e con la partecipazione di MIUR e AgID (Agenzia per l’Italia Digitale).

Il Galilei al Convegno DIDAMATICA 2014

Lo scorso maggio il liceo scientifico Galilei di Ancona è stato invitato a presentare una relazione dal titolo “Da Cl@sse 2.0 a Scuol@ 2.0: l’esperienza liceale marchigiana” al convegno annuale dell’Aica  DIDAMATICA 2014 (Università di Napoli Federico II, 7-9 Maggio 2014), con una testimonianza che aveva come focus la funzione docente. (vedi programma pag.6). Gli atti del convegno… Continua a leggere Il Galilei al Convegno DIDAMATICA 2014

Il Galilei Scuol@2.0 nel mensile Tuttoscuola

Il mensile TuttoscuolA (giugno 2014, n. 543) offre visibilità all’impegno del liceo Galilei di Ancona come Scuol@ 2.0 nel formare studenti e docenti all’uso delle nuove tecnologie, in particolare della piattaforma di Google Education, pubblicando un articolo (leggi articolo) sulle scelte strategiche adottate dal nostro Istituto.