Ieri (20 marzo), per cinquanta ragazzi del Comitato Xenia del Liceo Scientifico “G. Galilei” la campanella è suonata alle scuole “Maggini” di Ancona.
Cinque gruppi formati da ragazzi e ragazze del Comitato, che frequentano dalla prima alla quinta, hanno gestito cinque laboratori per altrettante classi quarte della primaria dell’Istituto Comprensivo “Grazie- Tavernelle”. Due ore di laboratorio interattivo ed emotivo tra simulazioni, gioco e riflessione per promuovere la cultura dell’accoglienza e sensibilizzare sul fenomeno delle migrazioni.
Supportati dalla maestra Rossella Garritano, le professoresse Daniela Castorani, Gladia Messersì e Silvia Pascucci hanno accompagnato i ragazzi che, carichi di entusiasmo, emozione e tanti materiali utili per coinvolgere gli alunni hanno simulato i viaggi di bambini, ragazzi ed adulti che sono costretti a lasciare casa e affetti e vivere da profughi, rifugiati, clandestini.
Il Comitato Xenia, gemellato con il Comitato 3 Ottobre che opera a livello nazionale come Onlus, ha origine dall’esperienza del 2016 di un gruppo di alunni del Liceo Scientifico “G. Galilei” che ha partecipato all’iniziativa “L’Europa inizia a Lampedusa”. Negli anni successivi, altri alunni accompagnati dai docenti sono partiti per seguire workshop, incontri con i sopravvissuti e momenti di riflessione per ricordare le vittime della migrazione ed in particolare i 368 morti del tragico 3 ottobre 2013.
Tali esperienze hanno cambiato profondamente il modo di vedere la migrazione ed hanno avuto un impatto particolare tale da spingere alunni e professori, dal 2016, ad organizzare attività volte alla sensibilizzazione sul fenomeno delle migrazioni, portando nella realtà scolastica cittadina, la pedagogia del Service Learning.







