liceo scientifico

Il liceo scientifico Galilei , in seguito all'incremento della popolazione scolastica, diventa autonomo nell’anno scolastico 1973/74 e dal 1983 dispone di una sede definitiva.

Ubicato vicino alle facoltà scientifiche dell'Università di Ancona, in una zona ben servita da mezzi pubblici e riservati che consentono un rapido collegamento con i quartieri della città, il Galilei offre il vantaggio di una posizione lontana dal traffico e dall'inquinamento acustico ed atmosferico e la possibilità di utilizzare ampi spazi verdi ed attrezzati per varie attività sportive, scolastiche ed extrascolastiche.

Oltre che di impianti sportivi è dotato delle seguenti strutture: laboratori di fisica, chimica, informatica, lingue; aule speciali: video, disegno e umanistica; biblioteca con sala studio e consultazione;auditorium; bar all'interno del complesso.

Vision e mission del Liceo Galilei per il triennio 2019 – 2022 

Il Liceo scientifico Galilei definisce la propria vision nelle finalità di sotto descritte e si propone di perseguire gli obiettivi della relativa mission tenendo conto

  • della propria storia, delle tradizioni dell’istituto,
  • della valutazione di sistema e delle esigenze formative, emerse dai questionari rivolti agli stakeholder e dalle giornate dedicate alla valutazione,
  • degli esiti del rapporto di autovalutazione, riaperto a giugno 2018,
  • della normativa di riferimento, delle priorità previste nella Legge n. 107/2015 e delle indicazioni offerte dai D.lgs. 62 e 66 del 2017.

La scuola già da anni lavora per incrementare e aggiornare il proprio patrimonio di strumentazioni informatiche; al presente tutte le aule sono dotate di Lim o e-board e gli studenti possono usufruire anche di dispositivi mobili, acquisiti grazie al bando Scuol@ 2.0. Facendo ricorso ai fondi del Programma Operativo Nazionale si è potuta anche allestire un'aula per la didattica TEAL. Tutto ciò consente da una parte ai docenti di uscire dalla dimensione del laboratorio, per far divenire l'uso delle Tic un'esperienza quotidiana e continua, dall’altra di implementare la propria formazione nelle didattiche funzionali allo sviluppo delle competenze digitali negli studenti. Incentivo a continuare sulla strada intrapresa costituisce la risposta dell’utenza, che, come risulta dai questionari di monitoraggio, giudica positivo il lavoro della scuola e auspica ulteriori sviluppi soprattutto nell’arricchimento delle esperienze di laboratorio.

L’istituto ha poi una lunga tradizione nello studio delle lingue straniere, nella preparazione alle certificazioni linguistiche, nell’organizzazione di esperienze di stage o anche di permanenza prolungata all’estero e ha pure guadagnato risorse economiche del Programma Operativo Nazionale per lo sviluppo delle competenze di base della lingua inglese. Anche in questo caso le famiglie e gli studenti chiedono di formulare proposte, che conducano all’implementazione delle competenze linguistiche.

Nell’esame di sistema in occasione della riapertura del Rav, la scuola ha infine raccolto un’ulteriore sollecitazione che può risultare strategica per la lotta alla dispersione scolastica, per il miglioramento dei risultati degli studenti e per diminuire gli insuccessi e le sospensioni di giudizio, soprattutto nelle classi prime: lavorare sulla definizione degli obiettivi di apprendimento, sui criteri di formulazione del voto, sulle competenze, disciplinari e trasversali, da sviluppare. La chiarezza nella valutazione, la riflessione dipartimentale e con l’utenza sul valore della stessa e infine un primo approccio anche alla valutazione della funzione docente sono tutte finalità intorno alle quali il Liceo Galilei costruisce progettazione.

Alla luce di ciò sono stati individuate le seguenti aree, cui ancorare le priorità strategiche:

  1. internazionalizzazione (formazione docente, curvatura SMART);
  2. didattica digitale (formazione e azioni in seno al Piano nazionale scuola digitale);
  3. potenziamento area matematico-scientifica (formazione docente, curvatura Liceo Matematico);
  4. didattica per competenze (formazione docente sulla didattica per competenze disciplinari e trasversali, costruzione di strumenti funzionali alla didattica e all’osservazione – valutazione delle competenze);
  5. flessibilità, recupero e potenziamento (consolidamento – arricchimento delle competenze disciplinari e trasversali negli studenti, riduzione dell’insuccesso);
  6. implementazione del sistema di orientamento (attivazione di nuove curvature quali lo Smart, il Liceo Matematico, la curvatura Informatica; proposte di ampliamento dell’offerta formativa, collaborazione col territorio e le università, perfezionamento dell’organizzazione - gestione dei percorsi di ASL; costruzione di strumenti di indagine psico-attitudinale);
  7. valutazione e curricolo (valutazione docente, valutazione studente, aggiornamento dell’ampliamento offerta formativa, curricolo verticale, laboratori ponte con la scuola sec. di I grado, curricolo di cittadinanza e costituzione, curricolo di cittadinanza digitale);
  8. benessere, inclusione e contrasto alla dispersione scolastica.

Tali priorità risultano assolutamente in linea con la tradizione della scuola e con la gran parte delle priorità strategiche indicate dalla normativa (art 1, comma 7, L. 107/2015).