Salut à tout le monde,
siamo tornati da poco dal nostro viaggio studio in Francia, dove abbiamo frequentato 20 ore di lezioni presso l’école de Roches in Normandia, un college accogliente che ci ha ospitato per 2 settimane.

 Spagna    Italia

Correva l’anno 2008. La 4D del liceo GALILEI ,grazie ad un progetto COMENIUS finanziato dalla Comunità Europea, ha dato inizio a quella che poi sarebbe diventata una tradizione del nostro liceo: lo scambio culturale di un’intera classe con la scuola spagnola di Valladolid “Santa Teresa de Jesus”. Noi alunni dell’attuale 4D siamo, per il momento, gli ultimi portabandiera, testimoni del successo che questa esperienza ha accumulato negli anni, grazie alla grande disponibilità dei nostri docenti.
A questo gemellaggio hanno preso sempre parte alunni del corso D, che, studiando già due lingue, hanno avuto la possibilità di avvicinarsi agevolmente ad una terza. Oltre a questo scopo, tuttavia, dobbiamo ricordare come l’esperienza culturale sviluppi una notevole apertura mentale attraverso la conoscenza di un nuovo Paese, che porta con sé diverse abitudini e usanze che si vivono direttamente in un contesto di interculturalità e tolleranza, autonomia e crescita personale.

La conoscenza della città di Valladolid, infatti, ci ha permesso di approcciare le sue radici storiche e culturali, ma, ospitando a nostra volta i corrispondenti spagnoli, abbiamo poi anche avuto modo di approfondire gli aspetti più interessanti della nostra città di Ancona e dei personaggi più significativi, in vari settori, della regione Marche, cosa che altrimenti viene spesso data per scontata. Infatti in questo breve periodo abbiamo svolto un lavoro di gruppo finalizzato a uno studio più attento dei vari quartieri di Ancona, così come era stato fatto per Valladolid. In entrambi i casi, abbiamo presentato i risultati della nostra indagine attraverso una presentazione digitale, che ci ha permesso di migliorare la nostra esposizione a un pubblico più vasto di quello cui siamo abituati, riuscendo a controllare la nostra emotività ed a sperimentare le nostre capacità anche in un contesto diverso da quello curriculare e ordinario a cui siamo abituati.

Essendosi da pochi giorni concluso il gemellaggio, pertanto, ci siamo resi conto di come questa esperienza sia stata molto formativa: ci ha permesso di notare le analogie tra le due culture, ma anche di comprendere quali siano gli elementi di differenza, che ci auguriamo di aver colto non come fonte di arricchimento. Tutto questo è stato favorito da un contesto di forte sintonia ed entusiasmo tra noi ragazzi, che si sono rafforzati nella nascita di importanti legami di amicizia, che speriamo sia duratura e possa crescere negli anni.

Ci auguriamo, quindi, che anche in futuro questa esperienza possa realizzarsi nelle classi future con l’eredità di un piacevole ricordo.