IL PROGETTO CONVIVENZA E VOLONTARIATO FA NOTIZIA

Giovedì 16 aprile alle 15:30 su TV 2000 (CANALE 28), durante la trasmissione SIAMO NOI, andrà in onda il servizio riguardante il progetto convivenza. Inoltre un intero articolo dedicato all'esperienza di Convivenza e volontariato, con le testimonianze dei nostri ragazzi, è stato pubblicato nel sito del "Redattore sociale" . Il sito è specialistico e dedicato ai servizi informativi e di documentazione riguardanti temi sociali. (vai all'articolo).

"MI CASA ES TU CASA"

Il nostro liceo si distingue ancora una volta per le sue iniziative formative : si è appena conclusa infatti la seconda fase dell'ormai storico gemellaggio con una scuola della città spagnola di Valladolid che anche quest'anno ha visto coinvolta un'intera classe del corso bilingue.
Storico? Ebbene sì, poiché lo scambio è stato avviato su finanziamento europeo nel 2006 sotto forma del progetto "Comenius", iniziativa biennale che poneva in relazione le due regioni vinicole: Marche e Castiglia, e si impegnava a promuovere il vino in qualità di prodotto della cultura europea analizzandolo in tutti gli ambiti (culturale, artistico storico, economico) così da sensibilizzare noi giovani ad un suo uso consapevole. In linea con la proposta formativa linguistica, l'interscambio si è sviluppato fino ad oggi nella direzione di un soggiorno settimanale nelle famiglie spagnole ad ottobre e in quelle italiane a febbraio. Abbiamo così appreso gli usi, i costumi e soprattutto la lingua di un altro paese che, dopo questa esperienza, non sembra più così lontano. Infatti, grazie a lavori di gruppo mirati alla conoscenza dei diversi quartieri delle rispettive città, sono nati legami che vanno ben oltre i 1500 km che ci separano. Gli stessi professori, inoltre, hanno osservato in noi una notevole crescita personale ed un aumento di responsabilità dovuto all'autonomia acquisita  : nella prima fase nel vivere in una famiglia diversa dalla nostra, poi, nell'assicurare che la permanenza in Italia dell'ospite spagnolo rispecchiasse il principio del "Mi casa es tu casa".

DIDATTICA 2.0: NUOVE TECNOLOGIE E LIVELLI DI APPRENDIMENTO.
Il Liceo Scientifico "Galileo Galilei", d'intesa con l'Ufficio Scolastico Regionale per le Marche e sotto il patrocinio della Regione Marche, ha organizzato presso il proprio Auditorium il seminario "DIDATTICA 2.0: NUOVE TECNOLOGIE E LIVELLI DI APPRENDIMENTO".
La rivista Tuttoscuola nella pubblicazione di gennaio ha dedicato ampio spazio all'evento e alla tematica proposta (leggi l'articolo).
Cliccare sull'immagine per visualizzare il programma delle due giornate seminariali.

LocandinaDef  

MATERIALI DEI RELATORI
Da cl@sse2.0 a scuol@2.0
Liceo Scientifico G. Galilei di Ancona

L'Azione2.0
ITIS G.Marconi di Jesi

"Nuovi media, apprendimento e qualità della vita"
Prof. Marco Gui - Università Bicocca di Milano

"La nuova didattica nella scuol@2.0: dal nozionismo alla lezione laboratorio"
Prof. Paolo Ferri - Università Bicocca di Milano

" Con il testo oltre il libro. Tecnologia e progetto didattico"
Dott. Emilio Zanette 

 



 

 

 

 

 

 

 

FLASH MOB DEL GALILEI A TV CENTRO MARCHE

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LEGALITA', IL PERCORSO INIZIA SUI BANCHI DI SCUOLA

Alla Giornata dedicata al tema, il primo premio ai ragazzi del Galilei...

Corriere Adriatico
Lunedì 2 dicembre 2013

legalita

Salut à tout le monde,
siamo tornati da poco dal nostro viaggio studio in Francia, dove abbiamo frequentato 20 ore di lezioni presso l’école de Roches in Normandia, un college accogliente che ci ha ospitato per 2 settimane.

 Spagna    Italia

Correva l’anno 2008. La 4D del liceo GALILEI ,grazie ad un progetto COMENIUS finanziato dalla Comunità Europea, ha dato inizio a quella che poi sarebbe diventata una tradizione del nostro liceo: lo scambio culturale di un’intera classe con la scuola spagnola di Valladolid “Santa Teresa de Jesus”. Noi alunni dell’attuale 4D siamo, per il momento, gli ultimi portabandiera, testimoni del successo che questa esperienza ha accumulato negli anni, grazie alla grande disponibilità dei nostri docenti.
A questo gemellaggio hanno preso sempre parte alunni del corso D, che, studiando già due lingue, hanno avuto la possibilità di avvicinarsi agevolmente ad una terza. Oltre a questo scopo, tuttavia, dobbiamo ricordare come l’esperienza culturale sviluppi una notevole apertura mentale attraverso la conoscenza di un nuovo Paese, che porta con sé diverse abitudini e usanze che si vivono direttamente in un contesto di interculturalità e tolleranza, autonomia e crescita personale.

La conoscenza della città di Valladolid, infatti, ci ha permesso di approcciare le sue radici storiche e culturali, ma, ospitando a nostra volta i corrispondenti spagnoli, abbiamo poi anche avuto modo di approfondire gli aspetti più interessanti della nostra città di Ancona e dei personaggi più significativi, in vari settori, della regione Marche, cosa che altrimenti viene spesso data per scontata. Infatti in questo breve periodo abbiamo svolto un lavoro di gruppo finalizzato a uno studio più attento dei vari quartieri di Ancona, così come era stato fatto per Valladolid. In entrambi i casi, abbiamo presentato i risultati della nostra indagine attraverso una presentazione digitale, che ci ha permesso di migliorare la nostra esposizione a un pubblico più vasto di quello cui siamo abituati, riuscendo a controllare la nostra emotività ed a sperimentare le nostre capacità anche in un contesto diverso da quello curriculare e ordinario a cui siamo abituati.

Essendosi da pochi giorni concluso il gemellaggio, pertanto, ci siamo resi conto di come questa esperienza sia stata molto formativa: ci ha permesso di notare le analogie tra le due culture, ma anche di comprendere quali siano gli elementi di differenza, che ci auguriamo di aver colto non come fonte di arricchimento. Tutto questo è stato favorito da un contesto di forte sintonia ed entusiasmo tra noi ragazzi, che si sono rafforzati nella nascita di importanti legami di amicizia, che speriamo sia duratura e possa crescere negli anni.

Ci auguriamo, quindi, che anche in futuro questa esperienza possa realizzarsi nelle classi future con l’eredità di un piacevole ricordo.