Dal 30 Settembre al 3 Ottobre, un gruppo di alunni della IV G del Liceo Scientifico “G. Galilei” di Ancona ha partecipato all’iniziativa organizzata dal MIUR e dalla Comunità Europea, “L’Europa inizia a Lampedusa”: quattro giorni di workshop, incontri e riflessioni per ricordare le vittime della migrazione.

Sabato 5 Novembre, i ragazzi che sono stati a Lampedusa, insieme con la classe IV G, hanno organizzato un incontro nell’Auditorium della scuola per 600 alunni.

Immagini, parole e attività per condividere un’esperienza ai confini tra Africa ed Europa e per progettare insieme. Una scaletta degna di un evento importantissimo è stata quella progettata dalla prof. e dai ragazzi per l’incontro con gli alunni del Galilei. Sono state messe in gioco tutte le abilità possibili per rendere il momento coinvolgente ed indelebile. Dalla simulazione interattiva di una partenza improvvisa si è passati al power point per approfondire il problema della tratta. Mediante un gioco che ha coinvolto tutta la platea sono stati attribuiti i giusti valori semantici alle parole della migrazione spesso usate in modo impreciso. E la musica…non poteva mancare! Un pianoforte, una chitarra ed una voce hanno raccontato la storia di un ragazzo che è “sceso dal gommone” e sta cercando libertà e futuro. Tale iniziativa ha raggiunto un duplice obiettivo: sensibilizzare i giovani sul fenomeno della migrazione, ma soprattutto costituire un comitato formato da alunni, il Comitato Xenia, che possa collaborare con il Comitato 3 Ottobre a livello nazionale. Sono tornati ad Ancona diversi, arricchiti, desiderosi di raccontare, di agire perché hanno capito che l’immigrazione non è un problema, non è un’emergenza, ma è un fenomeno che va gestito insieme e senza paura.

Prof.ssa Silvia Pascucci (Gruppo Marche, Ancona)

Gli alunni: Sara Filippetti, Marie Juliette Lizzardi, Giulia Mancinelli, Ricci Pietro