Presentazione, in anteprima nazionale, dell' "Atlante dell'infanzia a rischio 2017. Lettera alla scuola".

40 ragazzi, professori, Dirigenti e personalità del mondo della politica e del volontariato in Consiglio Regionale

20 novembre 2017: la classe 5G, accompagnata dalla preside Prof.ssa Annarita Durantini e dalla Prof.ssa Silvia Pascucci e, è stata invitata in Consiglio regionale. Occasione unica per la presentazione, in anteprima, dell' "Atlante dell'infanzia a rischio. 2017 Lettera alla scuola" a cura di Save the children. Seduto al tavolo della sala Pino Ricci c’era l'autore di questo incredibile lavoro di ricerca e studio dedicato ai giovani, il giornalista Giulio Cederna.

La sfida lanciata è quella di formare una scuola inclusiva ed efficiente allo stesso tempo. A prendere la parola durante l'incontro sono stati il Presidente Antonio Mastrovincenzo, il Garante dell'infanzia Andrea Nobili, l'Assessore della cultura Tiziana Borini, la Presidente dei servizi sociali Marzia Lorenzetti e la rappresentante di Save the children, Anna Rosa Cianci. L'eterogeneità degli interventi ha garantito il coinvolgimento e la partecipazione di tutti. Si è approfondito il tema della disuguaglianza culturale ed economica infantile ed il valore di una comunità educante. Sono stati messi in evidenza i dati relativi alla povertà assoluta che riguarda, oggi, il 10% delle famiglie rispetto al 2.5% del 2006, nettamente inferiore. È necessario ed urgente attuare riforme, creare i fondi e far avere ai ragazzi un ruolo attivo nella società. Sono intervenute anche le presidi del Liceo Scientifico Galilei, Prof.ssa Annarita Durantini e del Liceo Rinaldini Prof.ssa Anna Maria Alegi, sottolineando il ruolo attivo delle scuole nella comunità ed i progetti realizzati per l’inclusione e l’accoglienza. La Dirigente del Liceo Galilei, nel suo intervento, con grande efficacia ha sottolineato come la scuola non può e non deve fare solo istruzione, ma innanzitutto promuovere cultura, binomio inscindibile per chi sente ed ha la responsabilità di formare i futuri cittadini. Le considerazioni della nostra Preside sono state ampiamente sostenute e riprese dai partecipanti, come importante spunto di riflessine. Con piacere è stato accolto l’invito a promuovere occasioni come questa, dove l’incontro tra cultura ed istruzione diviene forza proattiva. Carico di energia si è rivelato anche il dibattito che è seguito agli interventi. Gli studenti hanno condiviso pensieri e percezioni sulla problematica affrontata e sul mondo scolastico ed hanno espresso la loro idea di scuola partendo dal vissuto personale. Resta nei cuori dei partecipanti la consapevolezza che il cambiamento è possibile solo grazie al coinvolgimento dei giovani, che vanno ascoltati, formati e considerati risorsa imprescindibile del futuro.

Gli alunni della V G