IL LICEO GALILEI VINCE UN BANDO DEL MIUR E SBARCA A LAMPEDUSA CON UNA VALIGIA PIENA DI OPERE SUL VIAGGIO E SUI MIGRANTI PER LA GIORNATA IN MEMORIA DELLE VITTIME DELL’IMMIGRAZIONE

Dal 30 settembre al 3 ottobre, alcuni allievi della classe IV G del Liceo Scientifico “G. Galilei” parteciperanno all’iniziativa “L’Europa inizia a Lampedusa”, che si svolgerà nell’isola di Lampedusa. Ragazzi provenienti dall’Italia e dal resto d’Europa si incontreranno per quattro giornate formative di educazione, condivisione e scambio internazionale. E il 3 ottobre celebreranno insieme la Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione, in memoria dei 368 migranti morti il 3 ottobre del 2013 al largo di Lampedusa: uno dei più tragici naufragi della lunga scia di tragedie avvenute nel Mediterraneo dall’inizio delle ondate migratorie.

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Dal 2011 ad oggi si stima che oltre 2.600 persone abbiano perso la vita in mare nel tentativo di raggiungere le coste italiane. Per commemorare l’evento e favorire azioni affinché tali tragedie non si verifichino più, i ragazzi saranno impegnati in workshop, dibattiti, film, concerti e manifestazioni. È prevista la produzione di opere realizzate utilizzando le diverse tipologie della comunicazione: scrittura, disegno, fotografia, video, strumenti multimediali di vario tipo. Di queste, tre saranno selezionate dai ragazzi stessi e donate al Museo della fiducia e del dialogo. Gli allievi del Liceo “Galilei” hanno realizzato opere multimediali sul viaggio in tutti i suoi significati e due cortometraggi su rifugiati, migranti ed emarginati, che hanno fatto storia. Grazie a questi lavori nei mesi scorsi la classe ha vinto un bando di concorso promosso dal MIUR che prevedeva la realizzazione di percorsi incentrati sulla diffusione della cultura dell’informazione, dell’accoglienza, della convivenza e della pace. La delegazione, accompagnata dalla prof.ssa Silvia Pascucci, rappresenterà a Lampedusa le Marche, assieme ai colleghi di Macerata, contribuendo così all’incontro tra le culture come corresponsabilità e coeredità per una pace globale.

REPORT DEGLI STUDENTI SUI WORKSHOP A LAMPEDUSA

Lampedusa, Domenica 2 ott. 2016 - Mattina intensa, coinvolgente e ricca di informazioni illuminanti su un fenomeno che sta aumentando in modo esponenziale...la tratta. Noi, gruppo di Ancona,  grazie agli operatori dell' OIM, abbiamo compreso che la schiavitù, nel 2016, non incatena più fisicamente mani e piedi ma opprime le menti annientando la volontà del singolo. La migrazione non è un problema da risolvere, ma è un fenomeno da gestire insieme e senza paura.
I ragazzi del Liceo "Galilei" di Ancona

 

Costruire un'identità nuova che parla di inclusione, di integrazione. Questa è la volontà racchiusa nei cuori di ogni persona che partecipa oggi alla cerimonia. "Abbiamo solo iniziato un percorso e non vinto una battaglia. I ragazzi rappresentano il futuro della nostra democrazia." Con queste parole del Provveditore si apre la cerimonia. Sul palco un rappresentante dei sopravvissuti: loro sono la prova tangibile di una tragedia che ha segnato l'isola e che  testimonia la  forza della speranza. La sindaca Nicolini invita tutti a vivere la giornata non solo come un momento che non deve servire  per piangere e pregare, ma come una giornata di riflessione e di lotta. Non dobbiamo dimenticare Lampedusa e con lei tutte le persone che lasciano i loro sogni in mare.
Con questa consapevolezza iniziamo la marcia.
Prof.ssa Pascucci e i ragazzi del Liceo Galilei di Ancona