Il convegno ” PADRE GUIDO E I GIOVANI a 80 ANNI dall’istituzione della MENSA DEL POVERO: Esperienze e riflessioni sulle attività Formazione - Lavoro" si è svolto il 25 maggio presso l’aula magna del Liceo Artistico “Mannucci” Il Liceo Artistico "E. MANNUCCI", il Liceo Scientifico "Galileo GALILEI" e l’I.I.S.. "PODESTI - CALZECCHI ONESTI" hanno progettato per i loro studenti attività di volontariato e alternanza scuola lavoro presso la Mensa e con questo convegno hanno reso omaggio al fondatore Padre Guido Costantini.

Il Prof. LORENZO MANENTI, storico, ha aperto il convegno illustrando la figura e l’opera di una delle più significative personalità del francescanesimo. Era il 4 aprile del 1938 quando Padre Guido, parroco di S. Giovanni Battista a Capodimonte, inaugurava la MENSA DEL POVERO nel popoloso quartiere di Ancona ritenuto il più povero della città, moralmente e materialmente segnato dalla miseria. La Mensa era aperta ad accogliere ogni tipo di povertà ed era destinata ai “senza pane, ai senza vestito, ai senza tetto, ai senza retta, ai senza lavoro, ai senza ospedale, ai senza assistenza, ai senza pensione”. Qui Padre Guido insegnava a coniugare il cibo materiale con quello spirituale, suscitando in molti ospiti quella fame di verità e di eternità che dà senso anche all’esistenza più provata, prevedendo fin dall’immediato dopoguerra la realtà dell'attuale società ed i metodi dell'odierna attività assistenziale che viene svolta nel campo sociale.. La Mensa del Povero, oggi al centro di Ancona, è un’istituzione religiosa caritativa di emergenza, aperta ad ogni tipo di povertà, che accoglie le persone più emarginate. Offre servizi di mensa a persone in stato di necessità, servizio di ascolto e segretariato sociale, pacchi viveri per chi, pur bisognoso, è impossibilitato a frequentare la mensa, accoglienza temporanea a donne in difficoltà; è un punto di riferimento alle innumerevoli richieste di aiuto, un centinaio al giorno, tutti i giorni dell’anno. È gestita dalle Suore Missionarie Francescane della Carità, chiamate da tutti Suore di P. Guido, piccolo gruppo di donne coraggiose e generose, che assumono in prima persona l'ansia e la passione del Padre Fondatore per i Poveri. Non hanno un abito loro proprio, ma vestono come gli altri, allo scopo di penetrare più facilmente negli ambiti più ostili agli ambienti religiosi; nel loro servizio sono sostenute da un numeroso gruppo di volontari, che mettono a disposizione le loro capacità umane e professionali, condividendo il carisma della scelta dei poveri. L’attualità dell’accoglienza agli ultimi, che la Mensa rappresenta ,è stata commentata e dibattuta, oltreché da rappresentanti delle istituzioni, anche dagli insegnanti che dai giovani studenti che hanno partecipato in questi ultimi anni a stage e tirocini insieme ai volontari della Mensa, riflettendo sulle loro esperienze e sulla loro visione del fenomeno della povertà e della marginalità. Chiara e Bianca in rappresentanza dei 16 ragazzi che quest’anno sono stati accolti come volontari alla Mensa si sono rivolte all’assemblea con semplicità e grande carica emotiva. Il prof. Martinangeli, autore e anima del progetto del nostro Liceo CONVIVENZA E VOLONTARIATO, ha ringraziato le Suore e i volontari della collaborazione che da 13 anni offrono alla nostra Scuola accogliendo gli studenti per una settimana e facendo loro sperimentare cosa vuol dire mettersi al servizio dei poveri. È un impegno che aiuta gli altri, ma dà anche senso alla nostra esistenza, infatti "c'è più gioia nel dare che nel ricevere"! P. Guido muore in Ancona il 23 aprile 1967 all'età di 74 anni. Ancona lo ricorda come il suo benefattore. La figura e l’Opera di Padre Guido sono raccontati anche da una rassegna fotografica installata all’interno del Liceo Artistico e visitabile fino al 7 giugno.