I rappresentanti degli studenti del Liceo Galilei di Ancona hanno coinvolto, di loro iniziativa, la senatrice Emma Bonino in un incontro online con tutta la scuola, svoltosi lunedì scorso. L'idea è nata diversi mesi fa e si è concretizzata quando Federico Boemi, uno dei quattro rappresentanti, ha ottenuto, tramite il comitato locale di +Europa, un contatto con la segreteria della senatrice.

L'incontro, preceduto da una presentazione della vita e dell’opera di questa grande donna, è durato un'ora, durante la quale Boemi ha posto alla senatrice le domande preparate in collaborazione con i redattori di “Eppur Si Muove”, giornale studentesco del liceo attivo dal 1988.
Interpellata dai ragazzi, la Bonino ha spiegato com’è nata la sua passione per l'attività sociale e quali sono i limiti della disobbedienza civile; ha inoltre suggerito che l'attività politica sia una passione e non un lavoro, invitando gli studenti a "scegliere un problema su cui lavorare".
La senatrice ha posto grande enfasi sull'importanza dello studio e della cultura, consigliando ai ragazzi di studiare in Europa, grazie al programma Erasmus, che ha definito come un'esperienza fortissima che apre la mente.

In chiusura, la dirigente scolastica Annarita Durantini, invitata dai ragazzi, ha rivolto un emozionato saluto alla senatrice, la quale ha rovesciato i ruoli, ponendo a sua volta delle domande agli studenti e alla dirigente scolastica. Emma Bonino ha infine consigliato ai ragazzi due letture fondamentali: "Tutto quello che sapete sull'Europa è falso" e "Tutto quello che sapete sugli immigrati è falso".