Le due prime dell’indirizzo scientifico-umanistico pioniere di un’esperienza che apre la strada per la costruzione di percorsi comuni tra secondaria di I^ e II^ grado.

Una mattina diversa, carica di quella adrenalina necessaria per avere la situazione sotto controllo, per raggiungere l’obiettivo che si è perseguito durante l’anno scolastico con tanto impegno e lavoro.

Lunedì 5 maggio, gli alunni delle classi I G e I H, in Auditorium, hanno gestito 8 laboratori didattici per due classi prime della scuola secondaria di I grado “G. Marconi”.

 

Nella delicata e ricca fase di progettazione dei laboratori di competenza, infatti, a Settembre, le docenti Silvia Pascucci, Franca Soria, Daniela Castorani e Danila Saracini, hanno voluto proporre ai Consigli di classe un’esperienza nuova, mai realizzata nei dieci anni di attività.

 La finalità a lungo termine è quella di favorire la costruzione di un curriculum verticale tra secondaria di I e II grado partendo dalla pratica, dall’incontro di giovani e giovanissimi alunni.

Decisamente audace è stato richiedere alle nuove leve liceali di progettare non una normale lezione, ma laboratori interdisciplinari dove si incontrassero più codici comunicativi.

Con tanta emozione mista alla volontà di interessare, divertire, insegnare, i ragazzi della I G e della I H hanno coinvolto in modo originale ed unico i loro “alunni per un giorno”.

Una mattina di scuola diversa, ma con un orario interno ben definito e con tutti gli ambiti disciplinari coinvolti.

Il latino è uscito dai meandri della storia e si è abbracciato con l’inglese in scenette divertenti dove i giovani prof hanno dato spazio anche alla loro capacità di recitazione.

Non sono mancate le canzoni rap per spiegare l’importanza dei numeri e pianoforte e chitarre hanno accompagnato interventi filosofici e giochi di logica e linguistica.

L’arte, la musica e la danza hanno addirittura offerto ai ragazzi momenti interattivi per apprezzare importanti opere d’arte.

E la matematica?

Protagonista indiscussa di due laboratori ha interagito con la storia e con la filosofia e i nostri liceali, da piccoli cultori dei numeri, sono riusciti a trasmettere i contenuti in modo ludico spiegando…perché diamo i numeri!

Se l’obiettivo principale di ogni insegnante dovrebbe essere coinvolgere gli alunni e trasmettere l’entusiasmo per la conoscenza e la scoperta, i giovani prof. hanno letteralmente contagiato i ragazzi con la loro energia e passione conquistandoli tutti ed assicurandosi attenzione e partecipazione.

Un grazie speciale va alla Dirigente dell’Istituto Comprensivo “Grazie, Tavernelle” che ha approvato ed apprezzato la proposta e ai docenti delle classi I A e I D delle scuole “Marconi” che hanno accolto con entusiasmo l’invito. E’ stata un’esperienza molto significativa che apre spazi di scambio e progettazione condivisi tra ordini di scuola partendo dai ragazzi, dalle loro competenze e dalla voglia di sentirsi protagonisti del loro percorso d’apprendimento.