FLASH MOB DI ALUNNI E DOCENTI PER RICORDARE, RIFLETTERE E PROMUOVERE SOLIDARIETA’

 

“Sapete perché siamo qui oggi? Perché è il 3 Ottobre. Il 3 Ottobre è una data significativa: guardatevi intorno, pensate di essere solo voi? In realtà in questo momento siamo una catena di menti, cuori e mani dal nord al sud di tutta Italia per marciare con tantissimi ragazzi come noi che ora sono in cammino verso la porta d’Europa nell’isola di Lampedusa. Siamo tutti interconnessi e responsabili gli uni degli altri: una sola umanità. Oggi è infatti la giornata della memoria delle vittime del naufragio avvenuto nel 2013 sulla spiaggia dei conigli, a Lampedusa, dove hanno perso la vita più di 600 persone, soprattutto ragazzi della nostra età o anche più piccoli. Dobbiamo essere orgogliosi di essere qua perché unendo la nostra voce a quella di tanti altri ragazzi in tutta Italia lanciamo un messaggio di solidarietà, pace, accoglienza. “

Queste parole sono state l’incipit del flash mob organizzato dal Comitato Xenia, alunni del Liceo Scientifico “Galilei” che si adoperano per promuovere la cultura dell’ascolto, dell’accoglienza e del rispetto dell’alterità.

Musica e parole si sono mescolate a gesti e suoni che hanno riempito di un senso profondo il tempo. Lunghe strisce di teli bianchi e blu hanno simulato la precarietà e volubilità del mare, speranza di un futuro migliore, via di fuga, spazio di pace, ma anche luogo ingannevole, nemico spietato, tomba di sogni e di corpi. E poi un gesto che ha coinvolto tutti i presenti: i ragazzi si sono “passati il mondo”! Mappamondi enormi, di plastica, hanno attraversato il piazzale tra mani e braccia tese per dire che scegliamo di avere cura dell’altro, di scoprire la bellezza nelle differenze e di camminare insieme verso l’accoglienza.